Due ore di concerto senza interruzioni per la band californiana

Due ore di concerto senza interruzioni per la band californiana
Data:23 luglio 2017
by Luke

Sono sulla scena musicale da quasi 35 anni ma l’energia che riescono a sprigionare non è mai calata. Ieri sera i Red Hot Chili Peppers sono saliti sul palco dell‘Ippodromo di Milano per il Milano Summer Festival, seconda tappa italiana sold out del “Gateway world tour” dal titolo del loro ultimo disco.

E’ stato un concerto di quasi due ore, con pochissimi intervalli tra una canzone e l’altra, dove la band californiana ha alternato pezzi più recenti ai suoi grandissimi successi: tra i più apprezzati e cantati dai 35mila spettatori ci sono “Around the world”, con cui hanno aperto lo show, “Californication” e “Otherside” tratti dallo stesso album del 1999, tra i più famosi del gruppo, e “By the way”, oltre a “Give it away”, a cui è stato riservato l’onore della chiusura perché è uno dei cavalli di battaglia della band, dallo storico album “Blood sugar sex magik” del 1991. Niente da fare invece per un altro grandissimo successo “Under the bridge”, la cui assenza dalla scaletta ha un po’ deluso i fan.

Tutti i componenti della band hanno fatto vedere di essere in forma, a partire dal cantante Antony Kiedis, che sfoggiava frangetta e baffi neri, il mitico bassista Flea, che soprattutto negli intermezzi musicali ha dato prova della sua grandezza, di pari passo con il batterista Chad Smith. Alla formazione manca il chitarrista John Frusciante, che qualche anno fa ha per la seconda volta e forse definitivamente lasciato il gruppo: al suo posto Josh Klinghoffer, che nell’esecuzione lo ricorda e non lo ha fatto rimpiangere.

Si è conclusa così la prima edizione del Milano Summer Festival all‘Ippodromo SNAI San Siro: 7 serate nell’arco di 40 giorni, 17 artisti internazionali e 80mila presenze complessive. Il Milano Summer Festival gestito da Daniele Orlando, proprietario del Fabrique che ne ha curato la programmazione, si è aperto l’11 giugno davanti a 5mila persone con l’esibizione di Daddy Yankee, fenomeno indiscusso dell’estate con la sua Despacito, che ha recentemente battuto tutti i record affermandosi come il brano più ascoltato in streaming di tutti i tempi.

Prima del gran finale con i 36mila spettatori accorsi per partecipare al concerto dei Red Hot Chili Peppers, tanti altri grandi nomi sono saliti sul palco nell’arena estiva organizzata all’Ippodromo: dai Chainsmokers agli Evanescence, gruppo cult vincitore di due Grammy Awards su quattro nomination, fino ai Blind Guardian per il Battlefield Metal Fest. E non dimentichiamo Kings of Leon, Editors e Arcade Fire. Tutti nomi di primissimo livello, per una line up d’eccezione, che ha riacceso i riflettori del mondo dell’entertainment sull’Ippodromo SNAI San Siro, un gioiello senza eguali che si è confermato ancora una volta il luogo ideale per grandi manifestazioni.

Fonte: http://www.ilgiorno.it

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